Imposta come Home|Metti nei Preferiti
 

 
» » Siria: a Obama non resta che, ancora una volta, incolpare i russi
Sponsor

Siria: a Obama non resta che, ancora una volta, incolpare i russi

Аutore:idontknow Data:3-10-2016, 14:27
Siria: a Obama non resta che, ancora una volta, incolpare i russi

Verso la fine del suo secondo mandato come presidente degli Stati Uniti, Barack Obama alimenta il fuoco della guerra diplomatica con la Russia. Nel suo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Obama ha accusato i militari russi che si trovano in Siria, dietro invito del governo diBashar al-Assad, di incursioni nelle case dei civili ad Aleppo. La Russia è anche stata accusata dell’attacco al convoglio umanitario dell’organizzazione Medici Senza Frontiere. Queste azioni, secondo il presidente degli Stati Uniti, rendono impossibile l’estensione di un accordo russo-americano circa un compromesso in Siria.

Il Cremlino, tuttavia, non ha lasciato cadere nel nulla le accuse americane. Ha infatti ricordato il bombardamento degli aerei statunitensi sulle truppe governative siriane (80 morti), e le vittime civili dei raid aerei americani. Una delle principali accuse formulate dai diplomatici russi agli americani è stata quella di avere approfittato della tregua con i militanti del gruppo islamico “Al-Nusra Dzhebhat” per il raggruppamento ed il riarmo. Per quanto riguarda l’accusa dell’attacco aereo sul convoglio umanitario dei Medici Senza Frontiere, la Russia ha replicato che si tratta di accuse infondate, e che sia in possesso di prove che lo dimostrino.

Le accuse reciproche tra Russia e Stati Uniti non si placano, il 29 settembre, alla riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il rappresentate permanente della Russia nell’ONU, Evgeniy Zagaynov, ha accusato gli Stati Uniti ed i suoi alleati di volere “a qualsiasi prezzo” rovesciare il governo legittimo di Assad in Siria. L’obiettivo sarebbe quello di ridisegnare la mappa della regione, anche se questo comporterebbe innumerevoli vittime e milioni di nuovi rifugiati ad invadere l’Europa.
A difesa dalle accuse americane riguardo all’attacco al convoglio umanitario, Zagaynov ha ricordato che, nell’ottobre 2015, la US Air Force aveva bombardato un ospedale dei Medici Senza Frontiere a Kunduz, in Afghanistan. Questa tragedia, secondo il diplomatico, non si sarebbe trattata di un tragico incidente. Zagaynov ha proseguito dicendo che la coalizione araba, sostenuta dagli Stati Uniti e da alcuni dei loro alleati in Europa, ha già bombardato dell infrastrutture civili nello Yemen, Paese che si trova sull’orlo di un collasso umanitario.

Questa disputa diplomatica tra Russia e Stati Uniti ha assunto toni particolarmente accesi.Infatti, mentre la Russia era solita mantenere toni cauti e diplomatici, questa volta è passata ad accuse esplicite e ad allusioni velate. Alcune di queste implicherebbero che Paesi come l’Iraq, la Libia e la Siria sono sottoposti ad attacchi aerei della US Air Force e dei suoi alleati, cessando praticamente di esistere nei loro confini ufficiali.

Tuttavia, il costante rifiuto degli Stati Uniti di raggiungere un solido compromesso con la Russia in Siria, secondo alcuni esperti russi, può condurre al peggioramento della situazione non solo in questo Paese, ma in tutto il Medio Oriente. Il 29 settembre, il portavoce del Dipartimento di Stato americano, John Kirby, ha detto che alcune città russe potrebbero essere soggette ad attentati da parte dei terroristi siriani, e che questi potrebbero abbattere un altro velivolo russo in Siria. In Russia, le parole di Kirby sono state interpretate come una minaccia subdola.

L’unico vantaggio della guerra diplomatica tra Russia e Stati Uniti è quello di non trasformare la “guerra fredda” in “guerra calda”. Tuttavia, questa atmosfera turbolenta potrebbe finire per aggravare la situazione in Siria.

Fonte:http://www.informarexresistere.fr/2016/10/03/siria-a-obama-non-resta-che-ancora-una-volta-incolpare-i-russi/

Тags: Siria, Obama, Usa, Guerra, Russia, Assad, Incolpare, Stati Uniti, Conflitto, Cremlino

    Commenta questo articolo

Ogni uomo è colpevole di tutto il bene
che non ha mai fatto. Voltaire
Povero non è chi non ha nulla, ma
chi desidera sempre di più.Seneca

 

 
Please enable / Per Favore Attivare JavaScript!
Veuillez activer / Por favor activa el Javascript!