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Serj Tankian, ‘Harakiri’: 'L'uomo contemporaneo? Alienato in una società ferita'

Аutore:idontknow Data:3-07-2018, 11:48
Serj Tankian, ‘Harakiri’: 'L'uomo contemporaneo? Alienato in una società ferita'

“Vivo tra gli Usa e la Nuova Zelanda, terra naturale e selvaggia, che mi ha davvero ispirato molte riflessioni per i brani del mio nuovo disco”, racconta Serj Tankian riguardo la sua terza fatica in studio.

Si intitola "Harakiri" il nuovo disco da solista del leader dei System Of A Down, che sarà pubblicato il prossimo 10 luglio. Dopo "Elect the dead" del 2007 e "Imperfect harmonies" del 2010, Serj torna con undici tracce che tessono la trama della società odierna: "una fotografia nitida che immotala il ruolo della politica sulle nostre vite, l'economia frustrata e gli scempi ambientali", come afferma lo stesso artista.

Incontriamo Serj per parlare con lui del suo nuovo disco e dei tanti progetti musicali: "'Harakiri' è una parola giapponese che letteralmente significa 'taglio orizzontale nell'addome', è una forma di suicidio rituale nota anche come seppuku, un modo nobile di togliersi la vita. Il titolo del disco nasce dal primo brano che ho scritto nel 2011 per questo nuovo lavoro. Il pezzo è una riflessione sulla gravosa moria di pesci ed uccelli del gennaio 2011 in tutto il Mondo. In tre settimane migliaia di esseri viventi sono scomparsi dalla Terra. E' stato un evento che mi ha colpito molto, una sorta di catastrofe causata dagli uomini dal sapore biblico, tanto forte da scrivere una canzone. E' stato questo l' input che ha fatto nascere l'intero disco", racconta Serj. "Il resto delle canzoni sono nate per la maggior parte a distanza di un anno. Sono stato molto impegnato con altri progetti, tra cui un musical, un libro, altri tre dischi. Le tematiche trattate nell'album sono una sorta di percorso, un flusso che si snoda tra i temi caldi di politica, ambiente, economia e società, interpretati secondo il mio punto di vista", prosegue Tankian. Il primo singolo estratto da "Harakiri" è "Figure it out": "Questo è il pezzo più forte dell' intero album. Parlo in modo duro della politica odierna, anche se in tono ironico, satirico. Il testo di 'Figure it out' comprende l'enorme complessità della situazione economica odierna e racconta della differenza di ricchezza dei vari Stati del Mondo, data dal comportamento irresponsabile di chi sta ai vertici, i quali compiono delitti senza nemmeno pagare con la prigione molto spesso. Penso, inoltre che possa essere un brano che i fan gradiranno particolarmente perchè è spiccatamente rock, genere grazie al quale sono conosciuto. Mi sembrava la canzone più adatta come presentazione dell' intero lavoro", prosegue l'artista.

"Tra le canzoni dell'album a tema ecologico c'è 'Butterfly', che parla di ambiente in maniera personale. E' la mia visione artistica di ciò che è la natura e di come la stiamo trattando. La mia strofa preferita è: 'Children outcry, 'Grandfather sky', rivers surviving through her eye'. Con una metafora descrivo i cambiamenti della nostra Terra", racconta ancora Serj. Musicalmente il disco, pur essendo spiccatamente rock, contiene riferimenti al gotico, al punk all'elettronica anni '80: "Molto semplicemente ho mischiato i generi come si fa con una tavolozza di colori. Anche per il disco jazz sul quale ho lavorato ho combinato elementi elettronici con sonorità classiche del genere. E' bello riuscire a far convivere vari mondi musicali in un unico lavoro. Ho scritto alcuni pezzi grazie all'ausilio dell'iPad, che trovo molto interessante come mezzo per creare musica. Ci sono delle applicazioni davvero particolari, che ho iniziato a utilizzare così, per scherzo, buttando giù qualche idea. Successivamente mi sono reso conto che l'iPad è uno strumento davvero valido per la musica contemporanea, ho potuto creare un riff di chitarra con molta semplicità ad esempio, non lo immaginavo. Ho lanciato anch'io un'applicazione, si chiama 'I am Serj', dove si possono trovare i tools e le melodie di tutti i brani dei miei tre dischi solisti. Chi la usa può mixare i pezzi, rifarli a proprio piacere e creare remix, postarli su Facebook. E' una sorta di 'riciclo musicale', creare nuova musica utilizzando qualcosa che già esiste. Essere produttori di se stessi è gratificante e ti rende concentrato sui risultati che vuoi ottenere, ma non si può lavorare senza il confronto, che per me è essenziale. Come artista e produttore è importantissimo, oltre al rinchiudersi in studio, parlare con altri musicisti, amici, o professionisti che ti possano dare la loro visione esterna, il loro parere. Questo ti fa indubbiamente crescere artisticamente ed umanamente", continua Serj.
"Ho appena terminato un disco jazz, di cui parlavo prima, è un album di collaborazioni con artisti fenomenali provenienti da vari parti del mondo, il genere posso definirlo meglio come 'progressive jazz'. L'altro album si intitola 'Orca', è interamente orchestrale e sarà pubblicato il prossimo anno, con a seguire un tour in USA e in Europa. Mentre il terzo lavoro nasce da un progetto chiamato 'Fucktronic', è una colonna sonora di un film con protagonisti gangster elettronici inglesi, ma la pellicola non esiste! Abbiamo lavorato di immaginazione", dice sorridendo l'artista.

Serj sarà in tour nei prossimi mesi per promuovere il nuovo lavoro solista: "Tra qualche mese inizierò il tour promozionale per Harakiri negli Usa e in ottobre arriverò con gli F.C.C., gruppo che mi segue nei live, anche in Europa. Sicuramente suonerò in Italia. Dopo il tour europeo mi piacerebbe portare dal vivo gli altri tre dischi ai quali ho lavorato. Con i System Of A Down saremo in tour per due settimane in agosto in Canada, per altre novità sulla band dovrete rimanere in attesa", conclude sorridendo il musicista.

Fonte

Тags: Musica, Serj, Tankian, SOAD, System, Down, Album, Harakiri, Politica, Ambiente, Uccelli, Pesci, Società

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